Civic Design | Silvia Sivo | PopHub

La sessione in streaming del 1 Marzo 2017 per il corso italiano di Civic Design è dedicata all’interazione con Silvia Sivo di Pophub, Associazione capofila del gruppo informale che ha dato vita ad expostmoderno

 

Pophub è un progetto di ricerca vincitore del bando Smart Cities and Social Innovation nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività” (PON 2007-2013) per le Regioni dell’Obiettivo Convergenza: ha come mission la creazione di una rete di persone e di spazi, a partire dagli edifici dismessi e sottoutilizzati delle città, con il fine di innescare processi di riattivazione e rivitalizzazione attraverso la partecipazione e la cooperazione. Si rivolge a gruppi, individui, enti pubblici e privati per trasformare questi spazi abbandonati in luoghi di attività sperimentali, progetti a carattere sociale, culturale e di innovazione, studiando nuovi modelli di accordo pubblico-privato e formule di recupero e gestione.

Ad oggi, Pop Hub ha mappato 3544 edifici, distribuiti principalmente nelle regioni del Sud Italia. Uno degli spazi mappati, che sta seguendo l’intero iter di riattivazione, è il progetto Expostmoderno, un cinema pubblico all’aperto, abbandonato dai primi anni ‘80, che oggi si sta trasformando in un cortile culturale urbano. Uno spazio pubblico aperto e flessibile, che sta costruendo il suo modello di gestione e di riattivazione con i cittadini del quartiere, con gruppi informali, con associazioni culturali, imprese, commercianti e il Comune di Bari.  Silvia Sivo ha concentrato il suo racconto proprio sul modello di gestione e di attivazione collaborativa dei differenti portatori di risorse e di interesse intorno al progetto.

Questo focus ha innescato tra i partecipanti della sessione in streaming del Corso di Civic Design un acceso dibattito. Le domande si sono concentrate sulle modalità di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini e sulla gestione e la programmazione delle attività. Sono emersi temi fondamentali che si collegano con quelli del corso: anziché concentrarsi sul cosa fare di uno spazio e delle sue attività, Expostmoderno ha coinvolto la cittadinanza sul come farlo, sulle possibili modalità di riattivazione, partendo proprio dalle risorse della cittadinanza. Altra tematica affine al Civic Design è quella dell’adhocrazia: le attività, la programmazione e la gestione sono aperte e flessibili, adattive rispetto al contesto ed alla composizione degli stakeholder.

Prima dell’Incontro Civico del corso di Civic Design a Bari (22/25 aprile 2017) organizzato con la collaborazione di SOS La scuola Open Source è possibile approfondire l’esperienza di Expostmoderno sul forum Discourse e sostenere il progetto attraverso la campagna di crowdfunding.

 

 

Questo articolo è stato creato grazie al contributo di Liviano Mariella e Pietro Pedercini

Civic Design | Viola Petrella | Atelier Città |

La sessione in streaming per il corso italiano Civic Design del 22 febbraio 2017,  è dedicata all’interazione con Viola Petrella, fondatrice di Atelier città: nato a Pavia nel 2016 è un laboratorio collettivo per la rigenerazione dello spazio urbano e la creazione di nuovi punti di vista sulla città, la cui vision individua nei cosiddetti vuoti urbani spazi di opportunità, con lo scopo di favorire il dialogo e lo scambio di idee sulla città e modificare le politiche pubbliche esistenti per dare nuova vita a gusci ormai vuoti.

 

Grazie al progetto pilota Ex-Vuoto – iniziativa di mappatura degli spazi in abbandono di Pavia (ad oggi l’elenco conta 173 spazi individuati), nel settembre 2016 Atelier Città firma un accordo di collaborazione con il progetto Ri.M.E.Di.A. del Comune di Pavia, ottenendo la possibilità di avviare attività di ricerca e sperimentazione per il riuso degli edifici dismessi, di dare letteralmente spazio fisico e voce ad aspirazioni e iniziative promosse dalla cittadinanza. Come? Attraverso la stesura di bandi da sottoporre al terzo settore e ai cittadini, in connessione con un possibile sviluppo di ecosistemi favorevoli alla rigenerazione urbana e ad iniziative non solo socio-culturali ma commerciali e imprenditoriali, promuovendo la creazione di un ambiente urbano vivace e vibrante.  

Gli obiettivi progettuali presentati di Atelier città si caratterizzano per un approccio graduale al riuso di spazi: dall’avvio, all’accompagnamento, fino al mantenimento di progetti e processi. Viola Petrella concentra il proprio intervento su quello che rimane un passaggio fondamentale (per il grande potenziale che libera) del processo di facilitazione del dialogo tra i cittadini e istituzioni: il rapporto con la pubblica amministrazione sul tema della rigenerazione urbana.

Approfondimento che ha innescato tra i partecipanti della sessione in streaming del Corso di Civic Design un acceso dibattito tra criticità e opportunità di tale relazione: una sostanziale mancanza di integrazione tra i diversi settore dell’amministrazione pubblica rispetto alle complessità progettuali e la temporaneità delle amministrazioni e delle cariche pubbliche rispetto a progetti a lungo termine. Il beneficio maggiore di tale relazione è rintracciabile nel poter introdurre nuove visioni e strategie culturali a favore della città, anche se, a volte, il punto di partenza corrisponde alla riduzione dei propri obiettivi in favore degli interessi della pubblica amministrazione.

 

Le Civicwisers e i Civicwisers che hanno contribuito alla stesura di articolo sono: Anna Marotta, Pietro Pedercini, Luca Quilici

La ciudad participada

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Reflexiones sobre participación ciudadana y urbanismo de código abierto

El próximo fin de semana dentro de las jornadas en las que hemos colaborado en la organización: “la ciudad participada”, presentaremos una conferencia con Mario Hidrobo, nuestro socio en Alicante.
Estamos muy contentos de además de activar una ciudad más dentro de España, compartir cartel con amigos con los que, a mas de tener muchos objetivos comunes, compartimos cartel en mas de un evento pasado y futuro, por supuesto.
Las Jornadas están organizadas en cuanto a bloques temáticos que conforman un visión bastante completa de la participación ciudadana y los ámbitos más importantes en la construcción de las nuevas ciudades participativas.

Trabajo en red: nuevas formas de organización social
Políticas de participación: política y transparencia
Modelos productivos: nuevas formas de organización empresarial
Ciudad y espacio común: urbanismo participativo
Arte e intervenciones urbanas: intervención artística y espacio público

En cuanto a nuestra representación, Mario presentará a Civicwise como una comunidad que desarrolla proyectos encaminados en el diseño cívico, algunas experiencias internacionales de mapeo e instrumentalización digital, su proyecto de investigación “Urbanismos Invisibles” y varios proyectos participativos realizados por socios de CivicWise de otros círculos.
Esta oportunidad no será desaprovechada para invitar a nuestro evento próximo: Civic factory Fest a realizarse en Valencia el próximo mes.
Las jornadas estarán disponibles a ser seguidas por streming en el canal digital de youtube habilitado para el efecto.

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Por Mario Hidrobo

Tenerife Colaborativa y Civic Factory Fest Canarias

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Septiembre de 2016 se marcará como un hito importante para fasebase y sus integrantes, ya que formando parte de la organización internacional Civicwise, hemos realizado un mini encuentro en Tenerife y Gran Canaria para participar, entre otras cosas, en el evento Tenerife Colaborativa y presentar oficialmente el círculo de Civicwise Canarias e impulsar proyectos locales aplicando el conocimiento de la comunidad global al territorio local.

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Toda reunión presencial entre miembros de la comunidad global de Civicwise se prevé productiva dado el conocimiento y la experiencia profesional y personal que aporta cada uno de los integrantes al resto. Una mezcla de trabajo y ocio especial dentro de la comunidad que hace que surjan nuevas posibilidades para cada uno de nosotros. En esta ocasión, María Tomé y nosotros (Artemi y Bentejui) como miembros locales y Analia Honono, Laura Murillo y Doménico Di Siena como miembros de apoyo de la red internacional nos acompañaban en estas dos semanas de reuniones, conferencias, presentaciones, reflexión y por supuesto excursiones para conocer un poco el contexto canario, sobre el que empezar a trabajar.

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 Es por eso que en un evento como Tenerife Colaborativa, organizado por commonomia (entre los que se encuentra Pablo Fernández como parte de Civicwise) y dirigido a temas relacionados con la economía colaborativa y el bien común, hemos tenido la oportunidad de conocer, aprender y conectar de manera formal y sobretodo informal con los diferentes ponentes nacionales e internacionales, iniciativas y agentes importantes a nivel local para visibilizarnos y ver puntos en común para compartirlos y aplicarlos a proyectos conjuntos para mejorar nuestro territorio.

Entre los ponentes internacionales se encontraba Doménico http://urbanohumano.org/es/ como parte de Civicwise y otros como Cristina Gamboa y Pol Massoni (Colectivo Laborda) http://www.laborda.coop/?lang=es, Pierre Alexander (Hackistan) http://hackistan.be/, Javi Creus (ideas for change) http://ideasforchange.com/ o Michel Bauwens (P2P Foundation) https://p2pfoundation.net/ con los que hemos intercalado conversaciones y conferencias con excursiones de playa y montaña. A nivel local, ha sido muy importante el contacto con personas interesadas en participar o en sumarse a la red para trabajar de forma conjunta o encontrar el apoyo de entidades o asociaciones para los diferentes proyectos que se están desarrollando.

De esta manera, Civicwise Canarias trabajó durante la semana del evento en la creación de un espacio físico de AGORA dentro de la facultad de Bellas Artes de La Laguna, para conectar en lo profesional y lo humano con los diferentes agentes que participaban en el evento, tanto a nivel internacional como local, ponentes como asistentes, agentes activos como interesados en serlo, con la intención de sacar un diagnóstico común, unos objetivos y un camino a seguir. Y por otro lado y no menos importante, en compartir una experiencia más allá del evento y más bien con el territorio y las personas.

Es por eso que, en nuestra opinión, Civicwise ha resultado ser un elemento importante durante la semana para la integración de cada una de las personas que han participado de una forma u otra, siendo un elemento de relación, conexión e interacción con el resto de la comunidad y de estos con el entorno.

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 Tanto en fasebase como en Civicwise somos de aprovechar los viajes. Con el objetivo de construir una red multidisciplinar con la que trabajar en proyectos comunes y dado la presencia de parte de la comunidad internacional, vimos la oportunidad de movernos entre islas para comunicar presencialmente y conectar con diferentes personas, entidades públicas y privadas, asociaciones o eventos afines que puedan estar interesados en sumar a las diferentes líneas de investigación o los proyectos que quiere lanzar la organización a nivel autonómico. En este sentido, Tamara Febles y Cristina Suárez han sido parte importante del equipo de Civicwise Canarias durante la estancia en Gran Canaria para impulsar este proceso y conectar con agentes locales.

A nivel de investigación, se encuentra Insulab, un laboratorio para el desarrollo de modelos integrales sostenibles y resilientes para territorios insulares. En esta línea estamos conectando con islas de todo el mundo para trabajar en conjunto la definición de las categorías principales sobre las que desarrollar la investigación.

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En cuanto a la acción hemos tenido la oportunidad de presentar públicamente el proyecto Civic Factory Fest http://civicfactory.com/fest/ en la asociación ATLAS de Las Palmas de Gran Canaria, un proyecto muy ambicioso que se hará por primera vez este mes de noviembre en Valencia y en el cual estaremos participando, otro en mayo en Colombia y un tercero en Canarias. Un evento de un mes que quiere construir, en torno a un espacio, una comunidad en red con los múltiples agentes que intervienen en un territorio y que estos trabajen en proyectos comunes de manera transversal.

Por lo tanto, estas dos semanas nos han servido para consolidar la base del grupo de trabajo de Canarias e incluso encontrar nuevas personas que nos hacen crecer como equipo. Este próximo año se espera movido y con muchas novedades para las islas.

  Artemi Hernández Acosta         
Bentejui Hernández Acosta

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http://fasebase.com/

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CivicWise a Cosmobike Mobility. Mobilità sostenibile e pianificazione urbana.

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CivicWise in Italia è presente su vari territori e città attraverso i contributi di molti CivicWiser. Pochi mesi fa è stato inaugurato il primo circolo locale sul territorio italiano a Milano che da subito si è impegnato ad organizzare e coordinare il primo corso di Civic Design in lingua italiana. Si possono trovare più informazioni sul sito civicdesign.it


Lo scorso 16 settembre abbiamo partecipato ad una delle giornate del ciclo di conferenze di Cosmobike Mobility a Verona, presentando la comunità di Civicwise.

 

All’interno di Cosmobike Show, la seconda edizione della fiera internazionale della bicicletta, Cosmobike Mobility è lo spazio dedicato ad incontri e dibattiti che ha visto protagonisti per tre giorni tecnici, amministratori, aziende, associazioni e cittadinanza attiva, coinvolti nel settore specifico della bicicletta. L’obiettivo è quello di creare una riflessione sulla progettazione e la realizzazione di una città a misura di bicicletta, questa edizione si è concentrata su “La Città dei Bambini”.

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Il nostro intervento è stato inserito all’interno della giornata “Comunicare il cambiamento”, dedicata a realtà di attivismo, progetti di ascolto delle richieste dei territori delle amministrazioni locali, associazioni di ciclisti urbani e tentativi di creare massa critica per avere una risposta a necessità specifiche e quotidiane della bicicletta come mezzo alternativo all’automobile per l’uso in contesti urbani.

Ecco il video del nostro intervento di presentazione di CivicWise, nel quale abbiamo raccontato la nostra dimensione Glocale e cosa intendiamo per Intelligenza Collettiva localizzata, un processo capace di focalizzare la conoscenza globale sui territori locali attraverso un processo di empowerment cittadino.

È stato molto interessante partecipare, in qualità di progettisti e professionisti nel campo della pianificazione territoriale, in un contesto così vivo di dibattiti e realtà attive e motivate, con un immaginario chiaro sulla città e sul territorio. Ancor più importante è stato potere ascoltare le opinioni ma soprattutto le esigenze di chi vive la città su due ruote.

Il dibattito della giornata, moderato da Simona Larghetti di Dynamo Bologna e co-organizzato con Melissa Gomez, ha evidenziato come il mondo della bicicletta nelle città ha delle forti richieste verso chi amministra e gestisce la città per quanto riguarda la sicurezza e la facilità d’uso del mezzo, espressione di una chiara esigenza di una pianificazione urbana e di una gestione del territorio che valorizzi ed incentivi la scelta di uno stile di vita salutare, consapevole ed a basso impatto ambientale.

Abbiamo conosciuto esempi di “spinte dall’alto” di amministrazioni che promuovono politiche importanti sulla mobilità sostenibile, come quello di Stefano Chiaroni Assessore del Turismo del Comune di Pastrengo; il caso di Cititek a Copenhagen portato da Berrina Werner, e il caso di Paolo Bellino a Roma, primo Bike Manager di una amministrazione cittadina. Abbiamo visto anche le “spinte dal basso” da parte di collettivi, associazioni e piccole imprese che chiedono e auto-costruiscono alternative concrete. Un esempio sono le Ciclopopolari di Salvaiciclisti a Roma, il Foro Mundial de la Bicicleta presentato da Melissa Gomez e Slowtown Casalmaggiore con la tangenziale dei bambini.

Al termine della giornata di incontri, ed in chiusura della tre giorni di dibattiti e conferenze, Paolo Pinzuti ha fatto un interessante intervento rendendo esplicito quanto rilevato nella sua esperienza di giornalista e direttore di Bikenomist e Bikeitalia, evidenziando come le aziende produttrici preferiscono rivolgersi a quel target di mercato che fa principalmente un uso sportivo del mezzo, che richiede prodotti sempre piú tecnologici, a discapito di investimenti nei prodotti per l’uso quotidiano della bicicletta.

Gli utenti sportivi sono però una minoranza rispetto a quelli che Pinzuti ha definito i “ciclisti urbani” ovvero coloro che hanno fatto della bicicletta una scelta di vita più salutare ed allo stesso tempo più sostenibile nella quotidianità, che scelgono la bicicletta come unità di misura delle proprie relazioni ed attività, e dunque anche della relazione che hanno con l’ambiente che vivono. Una grande fetta di popolazione non necessariamente solo urbana, che ha fatto una scelta chiara ed allo stesso tempo in controtendenza alla maggior parte dei contesti in cui viviamo, e che esprime una esigenza forte in termini di pianificazione e gestione del territorio.

Allo stesso tempo però le risorse economiche che potrebbero essere messe in gioco da chi produce e vende biciclette vengono orientate su un mercato che è di alta specializzazione e tecnologia.

La distanza tra chi pianifica e amministra città e trasporti e quelli che la bicicletta in città ha molte volte bisogno degli investimenti del settore privato, che non vede il potenziale di ampliamento del proprio mercato come concreto, ma che inizia lentamente ad orientarsi in questo senso.

Durante il suo intervento, diretto principalmente alle aziende, Kevin Mayne di European Ciclyst Federation, suggerisce di unirsi al tentativo di “fare lobby” della cittadinanza attiva nei confronti delle amministrazioni per avere una pianificazione a misura di bicicletta per ottenere l’ampliamento della domanda. Di fronte all’incertezza di questa possibilità con una pianificazione che continui a puntare sull’auto, le aziende possono essere certe che il mercato non si amplierà.

D’altro canto aggiunge Eduardo Roldan di Shimano, le aziende che producono biciclette, pur perseguendo principalmente scopi economici, producono un benessere ed un miglioramento generale promuovendo stili di vita salutari e sostenibili ambientalmente. Il consolidamento di questi stili di vita non può che essere vantaggioso.

Cosa ci portiamo a casa da questa esperienza di Cosmobike Mobility?

Abbiamo avuto la possibilità di “tastare il polso” ad un argomento, la mobilità sostenibile, entrando in contatto direttamente con chi la pratica tutti i giorni, con chi la vuole e sa benissimo come la vuole. D’altro canto abbiamo avuto conferma, ancora una volta, che non è una questione che si risolverà semplicemente con il come o il dove si progetti una strada.

Le questioni di pianificazione urbana non si misurano nè si risolvono con il solo “design” delle città, ma hanno bisogno di un vero e proprio “design delle relazioni” che su quelle strade si concretizzi e che corrisponda ad un ascolto reciproco delle esigenze e la creazione di soluzioni condivise, che non possono escludere una parte della cittadinanza.

Ci è parsa evidente la necessità di integrazione orizzontale tra i vari attori privati, portatori di interessi economici e di risorse, l’amministrazione pubblica e la cittadinanza attiva, portatrice di domande specifiche e generatrice di risposte spontanee ed innovative.

Sviluppare processi di Intelligenza Collettiva nel campo specifico della mobilità sostenibile è una possibile risposta capace di interpretare le esigenze di concretezza espresse dai vari attori.

Ci fa piacere constatare che “siamo sulla buona strada”, Wisers Go!

Francesco Previti e Marco Palermo, CivicWisers

#CivicWiseMilano

 

CivicWise at Tenerife Isla Colaborativa

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This week, from the 19th to the 24th of September, CivicWise will participate to a great event Tenerife Isla Colabortiva in the Faculty of Bellas Artes of the La Laguna University (ULL)

Tenerife Isla Colabortiva is:

  • An opportunity to discover the major aims of a new economic system, to explore common actions in order to implement this changement and define common  strategies for a collaborative process and management  of urban transformation in Tenerife and Canary Islands
  • A unique event to get in contact with an advanced and intensive training on collaborative economy by the main local and international experts.
  • A great chance to connect locals actions and projects in order to enhance the construction of a collaborative ecosystem in Tenerife and Canary Islands.

During this event Civicwise will organise different events following 7 differents axes:

  1. Supply and local and responsible economy
  2. Production and energy as commons
  3. Collaborative Economy
  4. free and open access culture and knowledge
  5. Neighborhood relations as common values
  6. Livable cities and common spaces
  7. Informal Education

The CivicWise community will be represented globally by an intervention of Domenico di Siena giving a talk about city as human scale and collective spaces; locally by CivicWise Canarias that will be actively involved in the Tenerife Collaborativa events with a specific project called AGORA.

AGORA is a physical and conceptual space that brings together all debates and reflection activities on civic engagement and innovation in an integrated management of the territory. Its aim is to foreshadow the role that could have a international Civic Factory Network.

A Civic Factory Network  is a project developed by the CivicWise community to create a network of places of knowledge, learning, action and reflection to foster a collaborative working amongst the differents actors that contribute to the urban transformations of the city like citizens, professionals, public sector and private sector.

AGORA will be a catalyst multifunctional space organise as follow:

  • Information Space
  • Dynamic Space :  workshop organisation and coordination
  • Ephemeral and flexible Space : we wants to settle down a recognizable physical presence around the city and Canarias islands during and after the festival to promote collaborative initiatives in Canarias
  • Space of reflections and debates : to animate formal and informal discussions
  • Space of conviviality : an informal place where people can exchange , discuss and built networking sharing a coffee, a lunch or a chillout area.

AGORA  will be a moment to presents and discuss about some important local projects developed by Civicwise Canarias.The local community is leading 2 fundamental research project:

  • InsuLab : an international research Lab about insularity through the analysis of the local environment introducing transversal concepts.The principal aim of this research laboratory is to create an international observatory of resilient insular solutions in a worldwide perspective.
  • RuralLab : a local international research laboratory to develop specific model acting in the local territory as an hybridization between urban and rural environment.

And 2  local projects in process:

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A project developed in 2 actions:

a first action is a participatory and social process that tries to generate an active community around cultural, social and physical activities and that helps to improve and stir the facilities into action. The aim is to create an open cultural center, built around a collective management across collective intelligence, collaborative design and civic empowerment;

a second action consist in the rehabilitation of the facilities of a private socio-cultural center in Puerto del Rosario, Fuerteventura, Canary Islands, Spain

For more information about this project look at :

Youtube channel:

https://www.youtube.com/channel/UCY2dL0jI71wjiXkAnQk3Z1g

Facebook page :

https://www.facebook.com/CASINOabierto-1567153306932707/?fref=ts

 

BARRIOS PEQUENOS – GRANDES PERSONAS:

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Is a project to promote spontaneous civic actions leaded by citizens through informal education strategies and empowering the collective intelligence.

This project will be developed in 6 differents actions :

  • Set up a Civic Space (Civic Factory): transformation of an abandoned school in a civic lab
  • Mapping prosumers initiatives
  • Civic School
  • From Human to Human: a platform to exchange objects in the city
  • Co-construction of public equipments in differents neighborhood
  • My firs public space: civic lessons in the schoolyard as a first example of civic public space

For more information follow twitter @cwCanarias

To follow the Tenerife Collaborativa event :@tfcolaborativa

 

 

 

 

Así fue la Semana Cívica en Madrid

Artículo escrito por  Luis G. Sanz con la colaboración de Pascual Pérez

 

Hace unos días los integrantes del nodo madrileño de CivicWise estuvimos muy ocupados con la organización de los tres eventos de un programa que llamamos “Semana Cívica”.

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Anuncio de las jornadas de la “semana cívica” de la comunidad CivicWise en Madrid.

 

MediaLab Prado, esa institución del Ayuntamiento de Madrid por donde tantas personas, energias y proyectos pasan constantemente, acogió nuestra primera “caña cívica”; una convocatoria para el encuentro de personas, agrupaciones y proyectos afines a nuestro trabajo, con el ánimo de que surja la chispa de la colaboración.

Para este primer encuentro contamos con la presentación de la comunidad CivicWise por parte de Domenico Di Siena, en streaming desde Valencia, y tuvimos la oportunidad de conocer de primera mano dos aplicaciones digitales dirigidas a mejorar la ciudad a través de la participación ciudadana.

  • Hackity App nos permite compartir nuestra opinión sobre lo que se puede cambiar, arreglar o transformar en nuestra ciudad, comentar las ideas de la comunidad, seguirlas o apoyarlas y decidir hasta qué punto nos implicamos, pasando a la acción con otros usuarios para hacer de nuestro barrio el mejor lugar donde vivir.

 

  • Cumapp es una herramienta para la participación ciudadana a través de la reivindicación de “aquellos espacios vacíos, abandonados, sin uso u obsoletos, para convertirlos en lugares vivos para los ciudadanos, participativos, creativos, sostenibles, próximos y accesibles”; lo que sus creadores llaman la custodia urbana.

 

Ya el viernes, en el espacio Savia Solar, de la empresa de economía social Ecooo, estuvimos hablando del “Espacio público al servicio de la inteligencia colectiva”, con motivo de la Nuit Debout parisina y de su relación con el movimiento 15M; aprovechando también la visita de nuestro compañero Domenico Di Siena que, como participante activo en ambos movimientos, pudo ilustrar el animado debate con datos sobre las diferencias y similitudes entre ambos.

 

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Reflexionamos en torno al 15M y Nuit Debout en espacio Ecooo. Créditos fotografía: Laura Murillo

 

Y finalmente, para cerrar la semana, un día completo de trabajo en las oficinas de Sannas, una asociación de empresas comprometidas con el triple balance.

Una jornada titulada “El Diseño Cívico como herramienta de intervención en el espacio público” y donde pudimos reflexionar y tomar decisiones en torno a nuestros objetivos, nuestro funcionamiento y la organización del inminente encuentro internacional abierto que tendrá lugar el próximo mes de mayo en París: Glocal Camp.

Debatimos sobre las futuras líneas de trabajo a desarrollar por la comunidad: Economía Cívica, Tecnología Cívica, Red de Espacios Cívicos y Comunicación.

Diálogos en los que reflexionamos sobre el significado de cada uno de los conceptos, cómo definirlos, su alcance y relaciones entre ellos, intentando definir una agenda de tareas para continuar avanzando.

Fue una semana muy intensa y emocionante para nosotros y desde CivicWise Madrid queremos agradecer por última vez su participación a todos los asistentes, que hicieron posible un encuentro como este, donde se dejó sentir la energía de la comunidad y prever el futuro del proyecto a corto y medio plazo, en un ambiente de sincera amistad.

¡Seguimos!

Semana Cívica en Madrid

CivicWise nace en 2015 en Londres gracias al esfuerzo de un pequeño grupo de personas. Se presenta como una comunidad dedicada a servir de soporte para la puesta en marcha de iniciativas ciudadanas. Dicha comunidad trata de favorecer el empoderamiento de las personas sobre su propio territorio a la vez que sirve como conectora glocal permitiendo que los proyectos generados de manera local puedan nutrirse y/o servir de guía de otros procesos que suceden a escala global.

CivicWise Madrid nace con la voluntad de servir de “connector” en esta red glocal y se instala como grupo de trabajo en Medialab-Prado, apostando por la gran capacidad de este espacio para facilitar las sinergias entre las iniciativas existentes que ya trabajan en la filosofía del “procomún”.

Actualmente la comunidad de CivicWise se encuentra trabajando sobre los conceptos de tecnología cívica, economía cívica y red de espacios cívicos, a la vez que prepara la primera acción de gran magnitud sobre un espacio público: el Glocal Camp, que tendrá lugar del 16 al 22 de mayo en París. Con este motivo se convoca la llamada Semana Cívica, que constará de encuentros, debates y talleres sobre los temas citados y la presencia y coordinación de Domenico di Siena, los grupos de trabajo de MediaLab e invitados.

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CivicWise at Sharing Lille, France

CivicWise takes part to the Sharing Lille (France) on Thursday 21st of April. This event aims at spotlighting players who invent city of tomorrow by promoting sharing and collaborative approach! CivicWise will host a stand to present different projects developed by civicwisers and run a workshop to bring forward citizen experiences as a user expertise.

More info > http://www.sharinglille.com/

Glocal Camp CoDesign Open Call

CivicWise is a distributed and open community. It’s mission is to empower citizens by fostering collaborative urbanism, promoting civic innovation and inspiring better civic engagement.

Started in January 2014 in London, CivicWise is now a non-profit organization (registered in France) which has rapidly evolved from a handful of enthusiasts to a global movement in dozens of countries.

Now it’s time to meet, debate and make stuff together. It’s why we decided to organise the first CivicWise Open meeting that will take place in Paris (France) in may.

The meeting will be an important moment to consolidate our community and start new collaborative projects.

So far we defined four goals:

  • social and human connection
  • develop a real project on the ground in paris
  • discuss about civicwise organization and future projects
  • discover new amazing researches and projects around Collaborative Urbanism and Civic Innovation.

We want to design the event openly and collaboratively.

If you are interested on take part on the open design process of the event please fill this form: https://docs.google.com/forms/d/140P3XO0XtxBiVDQLkdxGTubb0EW7fXqoz3EO4mitkA0/viewform