Civic Design | Viola Petrella | Atelier Città |

La sessione in streaming per il corso italiano Civic Design del 22 febbraio 2017,  è dedicata all’interazione con Viola Petrella, fondatrice di Atelier città: nato a Pavia nel 2016 è un laboratorio collettivo per la rigenerazione dello spazio urbano e la creazione di nuovi punti di vista sulla città, la cui vision individua nei cosiddetti vuoti urbani spazi di opportunità, con lo scopo di favorire il dialogo e lo scambio di idee sulla città e modificare le politiche pubbliche esistenti per dare nuova vita a gusci ormai vuoti.

 

Grazie al progetto pilota Ex-Vuoto – iniziativa di mappatura degli spazi in abbandono di Pavia (ad oggi l’elenco conta 173 spazi individuati), nel settembre 2016 Atelier Città firma un accordo di collaborazione con il progetto Ri.M.E.Di.A. del Comune di Pavia, ottenendo la possibilità di avviare attività di ricerca e sperimentazione per il riuso degli edifici dismessi, di dare letteralmente spazio fisico e voce ad aspirazioni e iniziative promosse dalla cittadinanza. Come? Attraverso la stesura di bandi da sottoporre al terzo settore e ai cittadini, in connessione con un possibile sviluppo di ecosistemi favorevoli alla rigenerazione urbana e ad iniziative non solo socio-culturali ma commerciali e imprenditoriali, promuovendo la creazione di un ambiente urbano vivace e vibrante.  

Gli obiettivi progettuali presentati di Atelier città si caratterizzano per un approccio graduale al riuso di spazi: dall’avvio, all’accompagnamento, fino al mantenimento di progetti e processi. Viola Petrella concentra il proprio intervento su quello che rimane un passaggio fondamentale (per il grande potenziale che libera) del processo di facilitazione del dialogo tra i cittadini e istituzioni: il rapporto con la pubblica amministrazione sul tema della rigenerazione urbana.

Approfondimento che ha innescato tra i partecipanti della sessione in streaming del Corso di Civic Design un acceso dibattito tra criticità e opportunità di tale relazione: una sostanziale mancanza di integrazione tra i diversi settore dell’amministrazione pubblica rispetto alle complessità progettuali e la temporaneità delle amministrazioni e delle cariche pubbliche rispetto a progetti a lungo termine. Il beneficio maggiore di tale relazione è rintracciabile nel poter introdurre nuove visioni e strategie culturali a favore della città, anche se, a volte, il punto di partenza corrisponde alla riduzione dei propri obiettivi in favore degli interessi della pubblica amministrazione.

 

Le Civicwisers e i Civicwisers che hanno contribuito alla stesura di articolo sono: Anna Marotta, Pietro Pedercini, Luca Quilici

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