Civic Design | Silvia Sivo | PopHub

La sessione in streaming del 1 Marzo 2017 per il corso italiano di Civic Design è dedicata all’interazione con Silvia Sivo di Pophub, Associazione capofila del gruppo informale che ha dato vita ad expostmoderno

 

Pophub è un progetto di ricerca vincitore del bando Smart Cities and Social Innovation nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività” (PON 2007-2013) per le Regioni dell’Obiettivo Convergenza: ha come mission la creazione di una rete di persone e di spazi, a partire dagli edifici dismessi e sottoutilizzati delle città, con il fine di innescare processi di riattivazione e rivitalizzazione attraverso la partecipazione e la cooperazione. Si rivolge a gruppi, individui, enti pubblici e privati per trasformare questi spazi abbandonati in luoghi di attività sperimentali, progetti a carattere sociale, culturale e di innovazione, studiando nuovi modelli di accordo pubblico-privato e formule di recupero e gestione.

Ad oggi, Pop Hub ha mappato 3544 edifici, distribuiti principalmente nelle regioni del Sud Italia. Uno degli spazi mappati, che sta seguendo l’intero iter di riattivazione, è il progetto Expostmoderno, un cinema pubblico all’aperto, abbandonato dai primi anni ‘80, che oggi si sta trasformando in un cortile culturale urbano. Uno spazio pubblico aperto e flessibile, che sta costruendo il suo modello di gestione e di riattivazione con i cittadini del quartiere, con gruppi informali, con associazioni culturali, imprese, commercianti e il Comune di Bari.  Silvia Sivo ha concentrato il suo racconto proprio sul modello di gestione e di attivazione collaborativa dei differenti portatori di risorse e di interesse intorno al progetto.

Questo focus ha innescato tra i partecipanti della sessione in streaming del Corso di Civic Design un acceso dibattito. Le domande si sono concentrate sulle modalità di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini e sulla gestione e la programmazione delle attività. Sono emersi temi fondamentali che si collegano con quelli del corso: anziché concentrarsi sul cosa fare di uno spazio e delle sue attività, Expostmoderno ha coinvolto la cittadinanza sul come farlo, sulle possibili modalità di riattivazione, partendo proprio dalle risorse della cittadinanza. Altra tematica affine al Civic Design è quella dell’adhocrazia: le attività, la programmazione e la gestione sono aperte e flessibili, adattive rispetto al contesto ed alla composizione degli stakeholder.

Prima dell’Incontro Civico del corso di Civic Design a Bari (22/25 aprile 2017) organizzato con la collaborazione di SOS La scuola Open Source è possibile approfondire l’esperienza di Expostmoderno sul forum Discourse e sostenere il progetto attraverso la campagna di crowdfunding.

 

 

Questo articolo è stato creato grazie al contributo di Liviano Mariella e Pietro Pedercini